24 settembre 2009

3 settembre 2009

Vanity Verdesara


Ok, io l'avevo detto che stavo aspettando le due settimane pre-esami per trasformarmi in una super studiosa (e sopratutto informata ) studentessa universitaria triste e solitaria.
Ce la posso fare. Infondo, non ho altro a cui pensare. Il lavoro ad esempio. Chissenefregadellavoro. Mica ti serve per pagarci le rate dell'università. Tu, come tutti i tuoi compagni di corso, i soldi te li fai dare da tuo padre. Che è ricco (e sicuramente non ha una famiglia da mantenere, a te ti ha trovato sotto il cavolo), ma sopratutto secondo la tua Prof. deve "stipendiarti" per forza. Adesso vai da lui, lo guardi negli occhi e glielo dici. "Papà questo mese tra la rata per gli esami, l'affitto, e la bolletta di fastweb ( che va piu veloce, lo dice anche Valentino Rossi) DEVO pagare 900 Euro." , "Mah, 900 Euro?? Ma dove ti sei trasferita nelle guglie del Duomo?", " He no papà, niente storie, la mia Prof. ha detto che DEVI pagare tu, se no io come faccio a studiare, laurearmi e andare a fare la disoccupata colta?". Non potrà certo dirvi di no.
E la vita sentimentale? Vi serve un'altra perdita di tempo? La vostra Prof. (sempre quella di prima) ha detto che o vi concentrate sui vostri obbiettivi o state a casa a fare torte. Va bene, magari ora non siete cosi motivati da impegnarvi in relazioni durature, visti gli avvenimenti pseudo-disastrosi degli ultimi mesi, ma una relazione non duratura e non impegnativa riuscite sicuramente a reggerla. (Anche se forse dovreste chiedere alla vostra Prof. se vi è permesso lasciarvi andare a qualche follia passeggera.) In ogni caso, dovrei portare con me anche lei ogni volta che esco con un uomo. Magari mi consiglia al volo se è il caso di passarci la serata oppure no.
Haaa, questi esami mi portano allo sproloquio. Ma gia sapevo come sarebbe andata.
La mia pausa caffèsigarettatelefonata è finita. Ora le opzioni sono 2.
1- riaprire il libro di Comunicazione, studiare gli ultimi 4 capitoli ed iniziare quello nuovo. Finire il progetto d'Arredamento e complilare le schede con quote e materiali degli oggetti.
2- spegnere il mac e dirigermi verso la poltrona, dove c'è l'ultimo VanityFair ancora con il cellophan, che profuma di buono.

Cosa ci posso fare? Non so resistere a Daria Bignardi e Glenn O'Brien.

27 agosto 2009

Panta rei

Facciamo i seri, dai. Tentar non nuoce.
Organizzo i pensieri, e rispondo a chi mi ha chiesto se sono davvero cosi sfigata.
Una persona mi ha scritto per sapere se tutto quello che ho raccontato in questa pagina svolazzante tra tante l'ho vissuto oppure no. ("Toglimi una curiosità. Ma quel ragazzo ci provava con la barista davanti a te?") Bhe, in effetti no. Ho preso questo spazio come il diario che quando ero arrabbiata, triste o felice non ho mai scritto. Sono le frasi che ho appuntato nei miei quaderni durante le lezioni più noiose all'università, i post-it che ho attaccato in fondo alla mia agenda quando non c'era piu spazio dove scrivere. I bigliettini con i cuoricini che erano appesi nella bacheca di sughero in camera. Le pagine piene di rabbia di un piccolo block notes rosso che mi è stato regalato tempo fa a Milano. Si insomma. Magari la maggiorparte di quello che scrivo non è reale. O magari si. Diciamo che uno spunto dalla realtà l'ho preso. Ma non mi riferisco a qualcuno in particolare, e anche fosse, purtroppo non so portare rancore. Si lo so, non c'è nemmeno soddisfazione. Ma io lascio correre. Panta rei. In fondo credo ancora nel Karma: un gesto una conseguenza.

22 agosto 2009


Se anche voi non avete voglia di studiare:

http://www.scappoingiappone.com/

Cinema Paradiso

Allora, sono le 4pm e quello che intravedo dalla tapparella abbassata è sicuramente sole. Tanto sole, troppo. Il meteo mi prende decisamente per il culo. A quest'ora ci doveva essere il temporale, quando a Pasquetta o l' 8 Settembre mettono sole in previsione piove sempre. Niente di cui stupirsi in fondo.
Il computer trilla, ma non ho intenzione di rispondere. Stamattina mi sono svegliata alle 6.30 e ora vorrei dormire. L'idea è sicuramente poco produttiva. Sul comodino c'è Munari, non proprio lui in effetti, il suo libro, sta li da almeno un mese, uno dei sette esami che DOVRO' dare nella prossima sessione. POTREI anche iniziare a prepararli questi sette esami, ma non ne sono capace, rendo di più se sono sotto pressione.
Essere sotto pressione = preparare tutti gli esami in due settimane, per poi lamentarsi ogni volta che se avessi iniziato prima sarei sicuramente meno stressata.
Sopra la scrivania ci sono le bozze per Archittettura d'interni, sotto il mobile dei dischi 2 modelli in balsa, (devo ricordarmi di fare gli schizzi. Si, faccio le cose al contrario, prima i modelli poi gli schizzi.) Al posto delle tazzine, sopra il lavandino, (si, la mia camera è anche la mia cucina, e i miei calzini sono nel terzo cassetto, al posto delle posate) ho messo tutte le dispense, necessarie alla sopravvivenza nelle mie due settimane di studio.
Devo solo decidere quale dei libri seminati in ogni dove aprire per primo.
Oppure scegliere tra uno dei due film che ho comprato stamattina:
Cinema Paradiso o Coffe and cigarettes?
Ho gia acceso il lettore dvd, forse è stato piu persuasivo dei miei esami. Forse è che rendo di più sottopressione, e mancano ancora due settimane allo scadere del limite.